Proposta di Legge

PROPOSTA PER IL FUTURO

DELL'AGOPUNTURA MEDICA IN ITALIA

Il momento è cruciale per chiarire e regolamentare lo status dell'Agopuntura in Italia che da troppi anni lo attende.

Forze centrifughe stanno mettendo in discussione la centralità di un'Agopuntura -  la nostra in Italia - praticata per legge solo dai laureati in medicina e iscritti all'ordine, garanzia per i pazienti contro le false diagnosi, pericolose laddove sottovalutino sintomi più insidiosi.

    Medici agopuntori che nel futuro dovranno essere più competenti e che non si limitino ad esercitarla come "secondo lavoro" offrendone, come accade sovente, una versione depotenziata rispetto alla sua grande portata terapeutica.

     Essa dovrà anche esprimere la forza di una medicina interdisciplinare integrata al sapere medico occidentale -  mission della nostra Associazione - entrando in modo più strutturale e diversificato nella sanità pubblica, soprattutto nei policlinici universitari, dove ricerca e clinica possono permettere i risultati più importanti. A maggior ragione oggi, quando l'Agopuntura potrebbe dare un contributo fondamentale nel mantenere la sostenibilità del SSN pubblico, anch'esso soggetto a spinte privatiste centrifughe che tendono a disgregarlo.

    A seguire una premessa per una possibile e auspicabile Proposta di Legge che regolamenti l'esercizio dell'agopuntura in Italia sia nel campo della formazione che in quello della pratica clinica. La pubblichiamo in una zona riservata come base per un ragionamento collettivo, soprattutto da parte dei nostri iscritti, per eventuali, note e integrazioni.

     L'obbiettivo è quello di proporla all'attenzione della Politica senza pregiudiziali partitiche, sebbene l'impianto abbia una precisa caratterizzazione verso un utilizzo pubblico di questa risorsa medica.


Dr. Cecilia Lucenti, Presidente AMI

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